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Monitoraggio sulla situazione
ambientale zona ASI Caserta
- ZONA AVERSA NORD
Premessa
Nella presente relazione si riportano i risultati della campagna di monitoraggio
condotta dalla Società Campania Ambientale s.r.l. nell'area A.S.I.
Aversa Nord con lo scopo di valutarne lo stato della qualità dell'aria.
La campagna di monitoraggio è stata condotta utilizzando un'unità
mobile di rilevamento dell'inquinamento atmosferico attrezzato della Società
Campania Ambiente.
L'area A.S.I. Aversa Nord si trova nel territorio della Provincia di Caserta,
ed è delimitata a Nord dalla superstrada Caserta-Casaluce, a Sud dalla
superstrada Nola-Villaliterno, ad Est da un tratto della ferrovia dello stato,
e ad Ovest dalla statale Aversa-Marcianise.
In tale area vi sono molteplici fonti di inquinamento atmosferico, tra le
quali distinguiamo: industrie di diversa natura, strade e superstrade ad elevato
traffico presenti, ed infine la presenza nelle immediate vicinanze di centri
urbani ad alta densità abitativa quali Caserta, Marcianise, Aversa
e Teverola.
Conclusioni
La campagna di monitoraggio condotta benchè relativa ad un periodo
limitato consente di mettere in evidenza alcuni aspetti:
L'andamento medio giornaliero degli inquinanti primari (NO2, SO2,
CO) è spesso caratterizzato dalla presenza di un picco nelle ore del
mattino e, in misura minore da un picco nelle ore serali. L'andamento dell'ozono
è invece differente in quanto dipendente dalla intensità della
radiazione solare e dalle concentrazioni degli altri inquinanti ed è
pertanto massimo tra le ore 12.00 e le ore 14.00.
Le concentrazioni di monossido di carboniosono risultate mediamente elevate
avendosi ben sei superamenti del livello di attenzione. Tale situazione è
dovuta al contributo delle emissioni dalle arterie ad alto traffico localizzate
in prossimità dell'area A.S.I. Aversa Nord. Si consigliano ulteriori
indagini al fine di valutare e meglio definire la reale situazione di inquinamento.
La concentrazione della frazione di polveri PM10, cioè quella avente
diametro aerodinamico inferiore a 10 micron, è risultata mediamente
bassa, essendo sempre notevolmente inferiore al limite di legge.
Le concentrazioni di SO2 sono anch'esse risultate mediamente basse
essendo sempre inferiori al limite di legge.
Le concentrazioni di NO2 sono risultate invece più vicine
ai limiti di legge. Questo risultato, per quanto parziale, indica che tale
inquinante è da tenere sotto controllo nell'area in esame.
Le concentrazioni di ozono sono risultate elevate avendo fatto registrare
ben sei superamenti del limite di attenzione stabilito dalla normativa
(D.M. 94). Questo risultato è oltremodo grave in considerazione che
tali superamenti si sono verificati nei giorni 12, 13 e 14 ottobre in quanto
la concentrazione di ozono massima si raggiunge genericamente nei mesi estivi.
E' lecito quindi ipotizzare che nell'area A.S.I. Aversa Nord nei mesi estivi
possano registrare superamenti del livello di attenzione stabilito per questo
inquinante.
Le concentrazioni del benzene e degli altri VOC sono risultate mediamente
basse.
Le concentrazioni di policlorobifenili e di policlorodibenzodiossine sono
risultate trascurabili o addirittura in quantità talmente bassa da
non essere rilevate dalle apparecchiature di laboratorio.
Le concentrazioni del piombo e dei metalli pesanti sono risultate anch'esse
ben inferiori ai livelli di legge.
- ZONA MARCIANISE
Premessa
Nella presente relazione si riportano i risultati della campagna di monitoraggio
condotta dalla Società Campania Ambiente s.r.l. nell'area A.S.I. di
Marcianise con lo scopo di valutarne lo stato della qualità dell'aria.
L'area ASI di Marcianise si trova in territorio della Provincia di Caserta
ed è divisa in due zone, dal tracciato dell'autostrada A! Roma-Napoli.
La zona a Ovest è in territorio del comune di Marcianise, la zona a
Est è in parte nel comune di Marcianise ed in perte nel comune di S.Marco
Evangelista. In tale area vi sono molteplici fonti di inquinamento atmosferico,
tra le quali distinguiamo: industrie di diversa natura, traffico dovuto al
tratto autostradale e ad altre strade ad elevato traffico, ed infine alla
presenza nelle immediate vicinanze di centri urbani ad alta densità
abitativa.
Coclusioni
La campagna di monitoraggio condotta benchè relativa ad un periodo
di tempo limitato consente di mettere in evidenza alcuni aspetti:
L'andamento medio giornaliero degli inquinamenti primari (NO2, SO2,
CO) è spesso caratterizzato dalla presenza di un picco nelle ore del
mattino e, in misura minore da un picco nelle ore serali. L'andamentodell'ozono
è invece differente in quanto dipendente dalla intensità della
radiazione solare e dalle concentrazioni degli altri inquinanti.
Le concentrazioni di monossido di carbonio e di polveri sono risultate mediamente
basse. Il primo in particolare è un inquinante caratteristico delle
emissioni degli autoveicoli. Questo risultato indicherebbe uno scarso contributo
delle emissioni dalle arterie ad alto traffico localizzate in prossimità
dell'area ASI di Marcianise.
Le concentrazioni di SO2 sono anch'esse risultate mediamente basse
tranne che durante la campagna di monitoraggio condotta nel periodo 27 settembre
- 1 ottobre 1999 presso il sito M4. In assenza di altri dati non è
possibile affermare se gli alti livelli di SO2 riscontrati in tale
periodo siano da attribuirsi a rilascio di inquinanti occasionali verificatosi
in quel periodo oppure a una situazione di inquinamento caratteristica di
tale sito. La prima ipotesi sembra però più probabile.
Le concentrazioni di NO2 sono risultate invece più vicine
ai limiti di legge. Questo risultato, per quanto parziale, indica che tale
inquinante è da tenere particolarmente sotto controllo nell'area in
esame.
Le concentrazioni degli idrocarburi aromatici (BTEX) sono risultate mediamente
elevate, ciò indica che questo inquinante è da monitorare con
una certa frequenza.
Le concentrazioni del piombo e degli altri metalli pesanti sono molto basse,
risultando trascurabili rispetto al limite di legge.
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