Home \ news \ 2011 positivo per la lotta al cartellone selvaggio nelle aree Asi

2011 positivo per la lotta al cartellone selvaggio nelle aree Asi

martedì 20 dicembre 2011

Il 2011 si chiude con un bilancio estremamente positivo per quanto concerne la lotta alla cartellonistica selvaggia nelle aree industriali.

Solo nell’ultimo trimestre, infatti, ad opera delle ditte incaricate dal Consorzio ,sono stati rimossi circa duecento impianti abusivi, tra cartelloni pubblicitari e segnaletica di vario tipo.

Assoluta priorità nell’attività di rimozione è stata data al ripristino delle condizioni di sicurezza per la circolazione stradale, messa a rischio da una selva di cartelli posti senza alcun rispetto delle norme del codice della strada.

Il lavoro avviato è tutt’altro che terminato e molto ci sarà da fare anche nei prossimi mesi fino alla completa normalizzazione della situazione cartellonistica nelle aree industriali.

L’azione dell’Asi ha preso le mosse dalla definizione di un apposito regolamento il cui obiettivo di fondo è quello di restituire decoro e vivibilità agli agglomerati, di  pari passo con altre importanti iniziative in atto sul piano delle infrastrutture.

Di rilievo, il limite posto dalla normativa alle dimensioni dei cartelloni: scompaiono i giganteschi 6×3 per esser sostituiti dai 4×3 e ciò anche  in linea con le direttive europee.

Numerose le aziende che hanno già aderito alla nuova normativa presentando le istanze per l’adeguamento dei propri impianti. Allo stato gli uffici consortili hanno rilasciato circa ducento autorizzazioni.

Soddisfatto del risultato acquisito il Presidente Piero Cappello:

“ La riqualificazione delle aree industriali resta obiettivo primario del Consorzio e il ripristino delle condizioni di legalità e di decoro in questo particolare settore all’interno degli agglomerati ne costituisce un  elemento fondamentale. E’ evidente che molto resta ancora da fare e che sarà necessaria una sorveglianza costante, però siamo certi di avere imboccato la strada giusta. Nei prossimi mesi, il lavoro proseguirà con la realizzazione della toponomastica e il riordino della segnaletica direzionale per le imprese”.

Torna Indietro