ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO

 

La presentazione delle istanze di accesso può avvenire attraverso le seguenti modalità:

Ai sensi dell’articolo 5, comma 2, del decreto legislativo n. 33/2013, chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall’art. 5 bis del decreto citato.

L’esercizio del diritto di accesso non è sottoposto ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente. Essa non deve essere motivata, è gratuita e può essere  trasmessa anche per via telematica:

  1. All’Ufficio che detiene i dati
  2. Alla Direzione Generale
  3. Al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, ove l’istanza abbia ad oggetto dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del citato decreto, nella persona del Dr. Federico Lasco.

Il rilascio di dati o documenti in formato cartaceo o elettronico è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall’Amministrazione per la riproduzione su supporti materiali.

Fatti salvi i casi di pubblicazione obbligatoria, l’Amministrazione, se individua soggetti contro interessati,  ne dà comunicazione agli stessi,  i quali, entro dieci giorni dalla ricezione, possono presentare una motivata opposizione alla richiesta di accesso.

Il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell’istanza con la comunicazione al richiedente e agli eventuali contro interessati. Tale termine è sospeso fino all’eventuale opposizione da parte dei contro interessati.

In caso di accoglimento, l’Amministrazione provvede a trasmettere tempestivamente al richiedente i dati o i documenti richiesti ovvero, nel caso di dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria a pubblicarli sul sito, dandone comunicazione al richiedente, con l’indicazione del collegamento ipertestuale.

Nei casi di diniego totale o parziale dell’accesso, il richiedente può presentare richiesta di riesame al RPCT che decide con provvedimento motivato entro il termine di 20 giorni.